Produzione di olio di palma

La palma da olio è la coltura più efficiente in termini di utilizzo di superficie coltivata tra le piante per la produzione di olio. Ha una resa per ettaro maggiore rispetto alle altre colture da olio. I frutti vengono raccolti quando la pianta ha tre-quattro anni.

La produzione globale di olio di palma è aumentata da 15,2 milioni di tonnellate del 1995 a 62,6 milioni di tonnellate del 2015. Si tratta del volume più elevato di tutti gli oli vegetali, superando di più di 10 milioni di tonnellate la seconda coltura per la produzione di olio di semi. L’olio viene prodotto prevalentemente in Indonesia (53%) e Malesia (32%), ma è stato registrato un marcato incremento nella produzione di olio di palma in altre parti del mondo. La maggior parte del volume aggiuntivo è generato in America del Sud e in America Centrale (3,4 milioni di tonnellate), Thailandia (1,8 milioni di tonnellate) e Africa Occidentale (2,4 milioni di tonnellate).

 

 

 

Tra le principali colture da semi oleosi, l'olio di palma corrisponde alla percentuale minore (6,6%) di tutte le aree coltivate per la produzione di oli e grassi a livello mondiale, ma produce la percentuale più elevata (38.7%) del prodotto finale. Utilizza meno della metà della terra richiesta da altre colture (ad es. il girasole, la soia o l’olio di colza) per produrre la stessa quantità di olio.

Nonostante questi vantaggi, l'impatto della coltivazione delle palme da olio sulle aree ad elevato valore in termini di conservazione, torbiere ed ex foreste tropicali, è un aspetto che deve essere adeguatamente affrontato. La produzione e l’uso di olio di palma sostenibile aiuterà a mantenere o ad aumentare il valore biologico, ecologico e sociale nei paesi di origine.