Olio di palma sostenibile

La palma da olio é coltivata sia su larga scala, in grandi piantagioni, che su piccola scala in piccole aziende a conduzione familiare. Coltivare in maniera sostenibile significa affrontare una duplice sfida: ottenere una resa più elevata con un minore impatto sulla natura. L’aumento della popolazione e della ricchezza in paesi emergenti come Cina e India ha portato ad un’espansione e ad un cambiamento dei consumi in questi paesi, che sono alla base della continua e forte crescita della domanda di olio di palma. Si prevede un aumento della produzione di olio di palma superiore al 25% entro il 2020, che potrebbe arrivare a raggiungere i 68 milioni di tonnellate a livello mondiale. In molti paesi produttori di olio di palma, il commercio di questo prodotto potrebbe contribuire in modo significativo alla crescita economica e alla riduzione del livello di povertà.

Obiettivi a lungo termine

Grazie all’incremento a livello mondiale nella domanda di questo olio, le aree dedicate alla coltivazione della palma da olio si stanno rapidamente espandendo. La sfida sta nel garantire la sostenibilità di questa espansione, che deve essere fondata sul rispetto della natura e delle comuintà locali in paesi che ospitano alcune delle regioni con il più elevato livello di biodiversità del pianeta. La deforestazione e la riduzione delle riserve di carbonio (aree in cui sono accumulate grandi quantità di carbonio) sono problematiche molto importanti. Se non é gestita in modo adeguato, la produzione di olio di palma su larga scala può avere un impatto negativo su aree di grande valore naturale, provocando violazioni dei diritti delle popolazioni locali e indigene e l’adozione di pratiche agricole non sostenibili, quali l’uso eccessivo dei pesticidi.

Olio di palma sostenibile

In risposta alla necessità assoluta e urgente di tener conto di queste preoccupazioni e andare incontro alla domanda globale di olio di palma sostenibile, un gruppo di aziende e alcune ONG nel 2004 hanno unito le proprie forze e hanno creato il primo standard di sostenibilità per la certificazione della produzione e dell’utilizzo di olio di palma sostenibile, fondando la Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (Roundtable on Sustainable Palm Oil - RSPO).

Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (RSPO)

La RSPO è un’associazione senza fini di lucro che unisce tutti i soggetti interessati, provenienti da sette settori coinvolti nella filiera dell’olio di palma: produttori, trasformatori o esportartori di olio di palma, produttori di beni di consumo, aziende attive nella grande distribuzione, banche e investitori, ONG ambientali e ONG attive nel settore sociale e dello sviluppo.

Attraverso un dialogo intenso ed aperto tra tutti gli attori interessati, la RSPO ha sviluppato uno standard globale per l’olio di palma sostenibile, i Principi e Criteri (P&C) della RSPO. Attualmente la RSPO oltre 1.600 membri provenienti da più di 72 paesi e l’olio di palma sostenibile certificato RSPO ammonta al 18% della produzione globale di olio di palma. Molti raffinatori, produttori di beni di consumo e molte aziende della grande distribuzione sono membri della RSPO. Un numero crescente di membri si sono è impegnato a raggiungere il 100% di olio di palma certificato sostenbile. La produzione di olio di palma sostenibile certificato è aumentata notevolmente negli ultimi anni, così come il suo utilizzo.

 

Benefici dell’olio di palma sostenibile certificato

I risultati di uno studio internazionale condotto dall’American Oil Chemists Society tra nove produttori leader di olio di palma sostenibile, certificati secondo i criteri della RSPO, hanno permesso di identificare numerosi benefici derivanti dalla certificazione RSPO e, di conseguenza, da pratiche socialmente responsabili e rispettose per l’ambiente. Tra i benefici più importanti ricordiamo: riduzione delle emissioni di gas serra, migliore trattamento dei rifiuti, minore uso di pesticidi, maggiore rispetto delle normative in vigore nei paesi di produzione, riduzione degli incidenti sul lavoro e aumento della produttività.